ROMA - Il sito della Casa Bianca WhiteHose.gov da qualche giorno
gira su un software non più proprietario, ma open source: Drupal.
Una tecnologia già usata dai radicali italiani. Si tratta di un
sistema di gestione dei contenuti dotato di avanzati strumenti per
l'interazione con gli utenti, la collaborazione e la creazione di
comunità online.
Ma qualcuno ha dei dubbi.
“Non ho niente contro
Drupal e contro la Casa Bianca”, afferma Chris Wilson su Slate, “ma ho
l’impressione che questa storia finirà male. Se l’amministrazione
avesse condotto qualche sondaggio sul popolo della rete avrebbe
concluso che Drupal non era la scelta giusta, perché rappresenta
proprio quello che l’amministrazione Obama combatte”.