E di tanto in tanto giungeva presso di essi qualche studioso. Allora si verificava un dialogo come quello che segue: Voglio imparare a nuotare. Che condizione poni per ottenere ciò? Nessuna. Desidero solamente portare con me la mia tonnellata di cavolo. Quale cavolo? Il cibo di cui avrò bisogno dall'altra parte o dovunque andrò a stare. Ma ci sono altri cibi dall’altra parte. Non capisco cosa vuoi dire. Non sono sicuro. Devo portare il mio cavolo. Ma con tanto peso addosso, una tonnellata di cavolo, non potrai nuotare. Allora è inutile che impari a nuotare. Tu lo chiami un peso. Io lo chiamo il mio nutrimento essenziale. Supponiamo, come in un'allegoria, di non parlare di cavoli ma di idee acquisite o presunzioni o certezze? Mmmm... Vado a portare i miei cavoli dove c'è qualcuno che comprende le mie necessità".
E di tanto in tanto giungeva presso di essi qualche studioso. Allora si verificava un dialogo come quello che segue: